APPUNTI DI VIAGGIO #3

Atmosfere Sospese

Per chi ci ha seguito nella prima (dal 29 maggio al 24 luglio 2021) e nella seconda stagione (dal 18 settembre al 13 novembre 2021) del progetto E-CRIT, Appunti di viaggio non costituiscono di certo una sorpresa. Oseremmo anzi dire che sono un appuntamento fisso da aspettarsi al termine di ogni stagione, composta programmaticamente sempre da 5 sessioni. Non è da meno dunque la terza stagione, svoltasi questa volta nel 2022 dal 21
febbraio al 2 maggio.
Per chi non avesse avuto modo di leggere quelli delle passate stagioni, ci teniamo a specificare che Appunti di viaggio sono il modo che noi di CDA Collettivo Dialoghi Artistici abbiamo di tessere le fila di quanto accaduto, avendo ben presente che ogni sessione del progetto ha uno sviluppo aperto, che va nutrendosi degli imprevedibili spunti interpretativi che i partecipanti individuano nell’opera d’arte che l’artista sottopone alla loro attenzione.


Opera aperta dunque, carta bianca agli artisti e ai partecipanti alla sessione, foglio senza margini, seduta di autocoscienza condivisa in un clima neutrale di democratizzazione interpretativa: questo il cuore del progetto E-CRIT che abbiamo portato avanti nel 2021 e nel 2022.


Spinti come sempre dalla necessità di mettere ordine in questo mare magnum di prospettive di senso che le ricerche degli artisti hanno prodotto, se dovessimo trovare il giusto nome da assegnare a questa stagione la chiameremmo Atmosfere sospese.


È decisamente un’atmosfera sospesa, rarefatta come la nebbia che avvolge tutto lo sfondo, quello che vediamo nell’olio su tela del 2022 di Anna Never dal titolo “Frammento di storia di un gatto nel parco”, presentato nell’E-CRIT #11. Protagoniste due ragazze in primo piano che probabilmente neanche si conoscono, statuarie e immobili come le panchine del parco del dopolavoro ferroviario alla Bolognina che accolgono il loro tacito e
immutabile incontro esistenziale urbano. Un’enigmatica figura, la cui ombra si proietta verso il centro della composizione, immortala i loro sguardi assenti con una macchinetta fotografica. L’unico ad accorgersi del gesto guardando in camera è il gatto, vero protagonista della scena perché vigile, seppur anch’esso costretto dentro ad un trasportino a vivere “un eterno purgatorio”, nell’attesa del compimento di un destino che non dipende
dalla sua volontà.


Anche ne “La Grande Sposa” del 2021 di Alessandro Sicioldr, presentato nell’E-CRIT #14, troviamo delle figure enigmatiche, immobili, a metà però tra dei tratti fiamminghi cinquecenteschi e delle morfologie surrealistiche novecentesche. In quattro attorniano un’entità, forse divina, che svetta gerarchicamente al centro della composizione di quello che potrebbe essere un Hortus Conclusus, separato da possenti mura. Come per l’opera
di Anna, anche in questo caso l’equilibrio immutabile è rotto dal personaggio posizionato sulla destra del quadro, che ci fissa interrogandoci. Fuori, imperversa un burrascoso vento che scuote cipressi e nuvole.


Una forte dimensione onirica informa l’opera ad acrilico su tela del 2021 di Thomas Antonelli, dal nostalgico titolo “La semplicità che non c’è più”, presentato nell’E-CRIT #12. Tale sentimento di nostalgia è ben rappresentato al centro della composizione da un vaso che zampilla copiosamente lapilli incandescenti, a voler simboleggiare la burrascosa fase dell’infanzia. In senso più ampio difatti, ognuno dei personaggi ritratti altro non è che
autoritratto del loro autore, alludendo ai mutevoli e difficoltosi momenti di passaggio tra le varie fasi della vita, dall’infanzia appunto sino all’età adulta. Scendendo ancora di più nel particolare, le due figure in primo piano sono state trattate con dei colori più diluiti e acquerellati, visto che rappresentano la fase esistenziale attuale dell’artista e dunque non ancora ben distinte dallo sfondo, tra figurativo e astratto.


Pienamente astratto pure se a partire da un riferimento figurativo, il mare che genera nuovamente un sentimento di nostalgia; tecnica completamente diversa, elaborazione fotografica, anche se simile è l’esito acquerellato come per Thomas: stiamo parlando del trittico del 2021 di Martina Ceravolo dal titolo “Orizzonte interrotto”, presentato nell’E-CRIT #13 e legato ad un immaginario di leggerezza. L’opera, raffigurante nostalgicamente una vista del mare dalla casa dell’artista a Pizzo Calabro, fa parte di una serie di sperimentazioni iniziate nel 2018 con la fotografia analogica. Alla base c’è la stessa immagine che, a seconda del comportamento imprevedibile che assume la stampa laser su un foglio bagnato (da cui il risultato simile ad un acquerello), cambia nelle tre varianti.
La riflessione più ampia dell’artista verte dunque sugli esiti di tale ricerca, ovvero se si possa ancora parlare di fotografia e non già di fotografia al di là della fotografia.


L’E-CRIT #15, l’ultimo della terza stagione, ha riguardato il performer Nicola Fornoni che ha presentato la video documentazione di due performance: The Beginning (light), del 2019 e The Beginning (weight), del 2021. Nella prima, l’artista sdraiato per terra, è intento a spostare delle piume con il proprio soffio mentre alle sue spalle ci sono dei ventilatori non inutilizzati; nella seconda l’artista calibra la forza di attrazione di un magnete per spostare delle palle di ferro. Motivo profondo delle due performance è indagare la sensazione di leggerezza o pesantezza che il corpo umano instaura con il mondo a seconda dello stato d’animo in cui si trova. Quando siamo bene con noi stessi e appagati, ci sentiamo leggeri e liberi come se la forza di gravità non ci riguardasse, l’esatto contrario accade quando siamo arrabbiati o tristi.


Atmosfere sospese e rarefatte; immobilità e burrasca; mutazione e nostalgia; leggerezza e pesantezza: sono solo alcuni dei passaggi emozionali che abbiamo esplorato lungo tutta questa terza stagione del progetto E-CRIT.


Segnalando il nostro cambio di mail in collettivodialoghiartistici@gmail.com, auguriamo
una buona fine estate a tutti. Vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter per non
perdere le nuove progettualità in arrivo nel 2023.

 

Il Team di CDA – Collettivo Dialoghi Artistici 

Simona Belardi e Tiziano Tancredi

E-CRIT
STAGIONE #3

E-CRIT #15

Nicola
Fornoni

E-CRIT #14

Alessandro
Sicioldr

E-CRIT #13

Martina 
Ceravolo

E-CRIT #12

Thomas
Antonelli

E-CRIT #11

Anna
Never

COLLETTIVO DIALOGHI ARTISTICI

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